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OLTRE I PARADISI: THEOSIS; MOKSHA, NIRVANA O DELLA "PERFETTA REALIZZAZIONE" (di Gianluca Marletta)

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La realizzazione spirituale perfetta va persino oltre i "paradisi" così come intesi dalle varie tradizioni religiose - differenza fondamentale tra "salvezza" e "liberazione - ma non è affatto un "annullamento dell'essere", così come si evincerebbe da certe, limitate interpretazioni del Nirvana buddhista. La realizzazione spirituale perfetta é la "Totale Pienezza" ( Sarvapti ) alla quale, per definizione, nulla può mancare. Anche in questo caso, tra le Tradizioni d'Oriente e d'Occidente profondamente intese non vi può essere altro che la totale convergenza. ------------------------------------------ (Dal libro: G.Marletta, "L'Eden, la resurrezione e la terra dei viventi, Ed. Irfàn) Ogni realtà che ha un “inizio” deve necessariamente avere una “fine”. Questo principio metafisico ci consente di intuire, per contrasto, cosa debba intendersi col concetto di Eternità. Scrive San Tommaso d’Acquino, (Summa Theologica I, 10. 9...

CHI SONO GLI DEI? DIETRO IL VELO DEL POLITEISMO (di Gianluca Marletta)

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CHI SONO GLI DEI? DIETRO IL VELO DEL POLITEISMO  (di Gianluca Marletta)   Qual è il senso profondo celato dietro l’esuberante politeismo di alcune tradizioni antiche? Il politeismo, se inteso in senso non meramente profano e letterale, è davvero incompatibile col monoteismo? Cosa rappresentano le figure di divinità quali Atena, Hermes e Poseidone? Chi sono i “demoni”?   (Tratto da: G.Marletta-V.Ferranti, ODISSEA. LA STORIA DI TUTTE LE STORIE, Ed. Xpublishing) ----------------------------------------------------- CHI SONO GLI DEI? Un aspetto dell’epica arcaica che può lasciare sconcertati è proprio la presenza, in tale tradizione, di un politeismo multiforme ed esuberante, spesso rappresentato con in un linguaggio estremamente colorito e antropomorfico. Queste perplessità, d’altronde, erano già presenti anche tra le elité culturali del mondo ellenico e romano che tendevano, già prima dell’avvento del Cristianesimo, a rifiutare un politeismo ritenuto in qu...

LA DOTTRINA INDU' DEI CICLI COSMICi A PARTIRE DAI TESTI ORIGINARI (di Mario Polia)

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(Dal: G.Marletta-M.Polia, APOCALISSI. LA FINE DEI TEMPI NELLE RELIGIONI, Ed. SugarCo)  Età del mondo e decadenza spirituale ed etica nel Bhāgavata Purāņa e nel Vişņu Purāņa Le citazioni che seguono, permetteranno un corretto intendimento delle relazioni esistenti, nella filosofia religiosa indiana, fra degradazione spirituale ed etica e decadimento del mondo. I passi citati sono tratti dai libri sacri dei Purāņa , contenenti miti relativi alla creazione e alla fine del mondo, oltre a quelli che narrano le discese celesti ( avatāra ) dei vari dèi del pantheon indù e, in specie, degli avatāra di Vişņu. Per il loro contenuto, meno dottrinario e “tecnico” di quello dei Veda, e per il fascino esercitato dalle narrazioni, i Purāņa esercitarono un potente influsso, specie sulle componenti dell’India meno dedite allo studio dei testi religiosi. I testi “classici” in cui è esposta più compiutamente la tematica esposta nel titolo del paragrafo, sono il Bhāgavata Purāņa e il Vişņu Purāņa ...

LA DOTTRINA DELLA TRASMIGRAZIONE NEL CRISTIANESIMO E NEI MONOTEISMI ABRAMITICI (di Gianluca Marletta)

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  LA DOTTRINA DELLA TRASMIGRAZIONE NEL CRISTIANESIMO E NEI MONOTEISMI ABRAMITICI (di Gianluca Marletta) La dottrina della trasmigrazione (che spesso è identificata, non del tutto correttamente, con la cosiddetta reincarnazione ) è diffusa, benché a partire da prospettive e linguaggi differenti, pressocchè in tutte le Tradizioni spirituali dell’umanità. Le uniche, singolari eccezioni sembrerebbero essere proprio le due grandi Tradizioni universali di origine abramitica e mediorientale, ovvero il Cristianesimo e l’Islam. PERCHE’ I MONOTEISMI ABRAMITICI NON CONTEMPLANO LA TRASMIGRAZIONE? RAGIONI PEDAGOGICHE E ANTROPOLOGICHE Il motivo di questa mancanza può essere spiegato con ragioni strettamente pedagogiche e antropologiche: i due grandi Monoteismi si rivolgono essenzialmente alle masse dei tempi ultimi, le quali sono le più refrattarie alla metafisica e le meno adatte a comprendere la complessità spirituale del Reale. Pertanto, soprattutto nel più ristretto ambito religioso r...